Come previsto nell’art. 6 dalla Legge N° 447/95 e dalle successive Leggi regionali, i Comuni devono approvare la zonizzazione acustica del territorio.
INTRODUZIONE
La classificazione acustica di un territorio è un atto politico che tuttavia va affrontato con criteri di omogeneità acustica indicati dalla Regione Lombardia e soprattutto derivanti dal buon senso di chi opera nel settore, con la collaborazione di chi conosce il territorio. Ma non solo, considerato che tale atto ha una portata notevole sulla cittadinanza andando ad influenzare le seguenti attività fisse: .
Commerciali,
artigianali,
attività temporanee,
cantieri edili, ,
spettacoli musicali ,
locali da ballo,
discoteche,
spettacoli temporanei all’aperto,
feste paesane o iniziative musicali all’aperto,
La classificazione deve essere frutto di una stretta collaborazione tra amministratori e tecnici che hanno redatto i piani .
Ed inoltre deve essere divulgato non solo alle forze politiche (espresse nel Consiglio Comunale) ma anche alle varie associazioni esistenti sul territorio.
Alla luce di queste considerazioni si comprendono le varie fasi della redazione di un PCCA (Piano comunale di classificazione acustica) a partire dalle ricerche documentarie e cartografiche,ai sopralluoghi sul territorio per conoscere le attività rumorose e i ricettori sensibili, ai contatti con gli amministratori ed i tecnici, alla campagna di rilevazioni fonometriche per rendersi conto degli eventuali punti critici per i quali necessita il Piano di bonifica acustica, fino alla stesura della bozza di classificazione,
Il PCCA deve essere verificato con:
A.R.P.A. (Azienda Regionale Protezione dell’ambiente) sulla conformità dei criteri seguiti.
A.S.L. sul “Regolamento” delle attività rumorose
Il regolamento è quindi fondamentale, specie quando le attività chiedono deroghe non semplificate per le quali è necessario il parere ASL.
Ecco perché (per non sentirsi dire da ASL che piu’ di 70,0 decibel non possono concedere) sarebbe opportuno che l’Amministrazione Comunale incaricasse il “tecnico competente in acustica ambientale” per la Redazione del Regolamento per la gestione delle attività rumorose.
Ricordo che per evitare disturbi alla popolazione molto importante è anche la scelta dell’area comunale destinata ad ospitare gli spettacoli all’aperto delle feste popolari e/o delle rassegne o a spettacoli musicali per la quale vale il Regolamento citato.
L’importanza dell’approvazione del Regolamento contestualmente al PCCA deriva dall’esigenza di rendere subito operative le procedure per la gestione del PCCA. Tale esigenza è molto sentita per esempio nel caso della gestione di attività temporanee come i cantieri edili e gli spettacoli musicali, le feste paesane ma anche i “piano bar” o i concerti all’aperto di musica moderna.
Situazioni come quelle indicate possono essere evitate o comunque ridotte associando a classi acustiche “adeguate” un regolamento che coniughi l’esigenza dello sviluppo economico e del divertimento con il diritto al giusto riposo.
Da quanto sopra si comprende quindi come l’Amministrazione Comunale non ha bisogno solo del P.C.C.A. quale atto previsto dalle norme vigenti, ma anche di consulenti che possano supportarla nella gestione delle varie situazioni che si presentano subito dopo la sua approvazione e che interessano sia l’aspetto ambientale che quello architettonico del rumore.
Se da una parte il P.C.C.A. (Piano comunale di classificazione acustica) mette “ordine” al rumore ambientale, dall’altra occorre che le Amministrazioni Comunali garantiscano il confort acustico delle costruzioni come previsto nel D.P.C.M. 5.12.1997.
Infatti spesso ne il P.C.C.A., né il Piano di bonifica risolvono i problemi dell’inquinamento acustico ambientale. Ecco l’importanza del costruire rispettando i parametri acustici di facciata e tra appartamenti.
In vari comuni si inizia a recepire tale Decreto inserendo la cogenza delle norme e delle sanzioni nei Regolamenti Edilizi.
Una parte importante del P.C.C.A. è l’individuazione di eventuali “siti sensibili” (ricettori sensibili) mediante misure fonometriche: i siti (ricettori) sensibili per eccellenza sono le case di cura, gli ospedali e le scuole . In quest’ultime si deve garantire il non superamento dei 55 dB(A) diurni all’interno delle aule ed i 60 dB (A) nel cortile.
Continuando nella descrizione dell’iter procedurale del Piano di classificazione cOmunale acustico (o nella integrazione dello stesso) se l’Amministrazione intende apportare nel nuovo strumento urbanistico nuove aree destinate a nuove attività , si arriva alla sua adozione in Consiglio Comunale, la sua pubblicazione per 30 giorni e la raccolta delle osservazioni per altri 30 giorni.
Uno dei compiti importanti del tecnico che redige il PCCA è quello di apportare, sentita l’Amministrazione Comunale, le eventuali correzioni al piano adottato tenuto conto delle osservazioni della popolazione e degli enti (ASL, ARPA, Regione Lombardia).
Dopodiché il PCCA verrà approvato.
Il nostro studio è in grado non solo di seguire le attività specialistiche del tecnico competente in acustica ambientale ma di assistere il web master per la pubblicazione del PCCA sul sito web del Comune.
Grazie alla potenzialità offerta dai nostri moderni strumentazione di misurazione (fonometri certificati di classe 1^ siamo in grado di eseguire qualsiasi tipo di rilievo, di qualsiasi durata, sul territorio; siamo inoltre in grado di fornire le mappature su supporto informatico in modo da rendere più agevole la loro divulgazione anche tramite i siti web dei vari comuni.
Ulteriori sviluppi, come il piano urbano del traffico o il piano del commercio, possono essere approntati ove necessario.
In ottemperanze alle Normative Europee tali sistemi di monitoraggio dovranno essere realizzati in tutte le città con più di 500.000 abitanti, e questo comporta numerosi problemi da parte delle Amministrazioni Comunale, noi siamo in grado di offrire una ampia gamma di soluzioni personalizzate, incluse il semplice noleggio dei sistemi o la loro gestione integrale, l’acquisizione dei dati o la loro elaborazione per la realizzazione delle mappe di rumore e la stesura dei rapporti semestrali obbligatori.
Siamo anche in grado di offrire dei contratti basati sulla semplice offerta di strumentazione e la loro gestione, oppure della gestione dei dati ricavati dalle reti di acquisizione, oppure effettuare la sola l’analisi di questi dati, anche per comuni di grande superficie.