Il rispetto dei : “requisiti acustici passivi degli edifici” è un vincolo cogente imposto dall’attuale normativa in materia, e come tale, deve essere sempre garantito che deve essere garantito in tutte le nuove costruzioni (dal febbraio 1998 data di entrata in vigore dello stesso) ed agli interventi di ristrutturazione ed ampliamento edilizio.
I comuni dotati di PCAA sono tenuti, qualora necessiti, ad integrare le norme specifiche del capitolo “rumore” nel Regolamento edilizio.
In ogni caso, anche se il Regolamento edilizio sia vago nello specifico aspetto dell’acustica e del rumore o generico valgono le norme in vigore del D.P.C.M. 5/12/1997.
Il Regolamento Edilizio non può adottare limiti o indici di grado inferiore alla norma nazionale.
Questo strumento tecnico rende operative le prescrizioni , richiamando le sanzioni amministrative della normativa acustica nazionale.
Rimangono comunque in essere le norme di legge sull’inquinamento acustico fissate dalla Legge Quadro in materia: L..447/95) e L.R.n.13/2001 (normativa regionale).
Questo si traduce in soluzioni tecniche costruttive e di materiali in grado di garantire i limiti minimi di isolamento previsti dalla legislazione.
Costruire a norma si traduce in un beneficio da parte dell’utente finale, e in una qualità di vita ed in un livello di confort superiore.
Al contrario il non rispetto del D.P.C.M. 5/12/1997 comporta in molti casi, a seguito di controversie con l'acquirente, la condanna del costruttore all’intervento di messa a norma dell'immobile (vedi sentenze) per deprezzamento dell’immobile , o in casi particolarmente complessi, al risarcimento dei danni.
Ovviamente la negligenza nell’osservanza delle norme viene spesso girata dal costruttore sulle figure tecniche del direttore dei lavori (per non aver chiamato un TCAA – Tecnico in acustica, prima della conclusione dei lavori ad effettuare le “misure acustiche in opera” necessarie per la verifica del rispetto dei limiti) e del progettista (qualora quest’ultimo non abbia svolto le preliminari indagini e gli studi previsionali richiesti , per determinati interventi costruttivi (residenziali, scuole, case di cura, impianti sportivi, parchi, dalla L.447/95.
Altro aspetto importante dell’importanza delle conoscenza ed applicazione della scienza acustica nella costruzione (o ristrutturazione /ampliamento degli edifici) è definito dalla D.Lgs 192/05 (e successivi decreti della Regione Lombardia) nel quale si introducono definizioni ed obblighi circa il raggiungimento dei requisiti di trasmittanza termica, legate al bilancio energetico degli edifici, così come delle prestazioni acustiche dei materiali (vetrate, murature, serramenti) costruttivi che costituiscono l’involucro edilizio (filosofia: edificio-impianto).
L’isolamento termico e l’adeguato dimensionamento degli impianti di riscaldamento si traduce infatti in una minore richiesta energetica dell’edificio con una riduzione di consumi ed inquinamento ambientale.
Brescia Acustica Energia – Enginering Lanciano è in grado d’offrire (data la specializzazione del titolare che è Tecnico competente i acustica ambientale, nonché Certificatore Energetico degli Edifici) alle imprese edili ed ai progettisti un supporto e una consulenza, sia in fase di progettazione (per consigliare nella scelta dei materiali) sia per attività direzione dei lavori acustica, garantendo il le soluzioni proposte e, tramite misure “in opera” , il controllo, l’assistenza tecnica ed il consiglio in fase di posa in opera e la verifica della corretta esecuzione e posa in opera dei materiali.
In acustica è infatti fondamentale , oltre che alla scelta tecnica e consiglio sui prodotti migliori, anche e soprattutto la verifica ed il controllo “in opera” che solo uno specialista che conosce la materia può in modo che l’ installazione sia portata a termine a perfetta regola.
Nel caso in cui si intervenga alla misura in opera (su un progetto svolto da altri tecnici) “al rustico” qualora le misure dimostrano l’esigenza di opere di “bonifica o di correzione acustica” siamo in grado di calcolare e prevedere e consigliare al costruttore e/o ai tecnici progettisti le migliori soluzioni possibili per riportare le situazioni entro gli indici richiesti, in base alle diverse attività previste per i locali o per l’edificio nel suo insieme.
Inoltre essendo in possesso della strumentazione adeguata, siamo in grado d’effettuare le misure in opera (ambito questo di sola ed esclusiva competenza dei tecnici competenti in acustica iscritti agli Albi regionali) del rispetto di tali requisiti con conseguente rilascio di certificato di conformità per i requisiti acustici passivi, e la redazione del bilancio energetico delle abitazioni.